3 strategie per usare gli Hashtag con intelligenza!

STRATEGIA HASHTAG 2024

Se ti stai chiedendo se gli hashtag hanno ancora senso, beh, la risposta è “DIPENDE”!
Già nel 2022, Adam Mosseri, ovvero il CEO di Instagram, ha ridimensionato le nostre aspettative sull’efficacia degli Hashtag come strumento di crescita o per migliorare la visibilità di un contenuto.
 
Instagram cambia ed evolve costantemente, e noi utenti cambiamo il modo con cui fruiamo dei contenuti e le nostre abitudini di utilizzo.
L’uso consapevole degli hashtag, quali usare o non usare, se usarli e quando, può fare la differenza.
 
Ecco quindi 3 strategie che puoi applicare subito sui tuoi canali Instagram.
  1. scegli gli Hashtag giusti
  2. non eccedere – meglio pochi ma buoni
  3. creane uno solo per il tuo Brand (o la tua iniziativa/servizio)

1. scegli gli Hashtag giusti

Utilizzare gli hashtag giusti significa conoscere il tuo pubblico, il tuo brand, il tuo settore e capire, di conseguenza, quali parole chiave sono più coerenti e funzionali.

Pensa agli hashtag esatteamente come alle parole chiave di una ricerca SEO per un sito web!

Analizzare inoltre i tuoi concorrenti, esplorare diverse strade e tipologie di hashtag, sperimentare con gruppi diversi di hashtag può aiutarti ad affinare la tua strategia.

2. non eccedere – meglio pochi ma buoni

Instagram, ad oggi, consente di inserire fino a 30 hashtag per ogni post, ma è bene ricordare che non è obbligatorio utilizzarli tutti.

Scegli attentamente tra 8 e 13 hashtag che siano pertinenti al tuo contenuto e al tuo pubblico – . Concentrati sulla qualità degli hashtag piuttosto che sulla quantità, evitando di cadere nel generico e nello spam.

Utilizzarne pochi, estremamente specifici e verticali per categorizzare il tuo profilo ed i tuoi contenuti. In pratica aiutano l’algoritmo a capire di quale argomento tratta il post e mostrarlo di conseguenza alle persone potenzialmente interessate.

3. creane uno solo per il tuo Brand (o la tua iniziativa/servizio):

Crearne uno “tuo”, nuovo e personale, facile da scrivere senza errori e che coinvolga il tuo pubblico. Questa strategia dovrebbe avere l’obiettivo di stimolare gli utenti a creare a loro volta contenuti aggiungendo il tuo Hashtag (user generated content – UGC).

Gli hashtag di Brand possono esserti utili anche per la tua comunicazione offline: nei materiali di marketing e nelle attività promozionali.

COSA NON FARE:

  • non usare solo hashtag nella didascalia del tuo post o reel.
  • non esagerare con gli hashtag nella Bio di Instagram (mettine uno o due ma solo e soltanto se hanno un senso strategico).

ATTENZIONE ALLO SHADOWBAN:

usare hashtag “sbagliati”, che la piattaforma Instagram giudica negativamente, può comportare un calo di copertura dei tuoi post (nella migliore delle ipotesi).

Evita quindi hashtag inflazionati tipo #likeforlike #followforfollow.

Fai una ricerca preventiva, sempre tramite Instagram, per controllare che l’hashtag che desideri utilizzare sia libero da restrizioni.

In linea di massima ti consiglio di evitare hashtag troppo popolari: possono sembrare allettanti per la loro vasta portata, ma spesso non portano ad interazioni di qualità.

Inoltre, il rischio di utilizzare hashtag bannati da Instagram è maggiore, rispetto agli hashtag “più piccoli”.

Meglio utilizzare hashtag di nicchia e più coerenti con i tuoi contenuti ed il tuo pubblico, aumentando le probabilità di un engagement più autentico e mirato.

PER CONCLUDERE:

non credo che una di queste soluzioni sia quella giusta per ogni caso specifico…
Quello che credo prioritario sia la coerenza della strategia Hashtag che scegli di intraprendere con la comunicazione che hai portato avanti fino a questo momento, come vuoi posizionarti, quali emozioni vuoi comunicare, a quale target?
 
Se hai un brand un po’ fighetto di abbigliamento, ad esempio, po’ essere deleterio pubblicare la lista infinita di hashtag per prendere qualche visualizzazione in più… il rischio è quello di dare un aspetto poco elegante e ricercato al tuo post, l’utente noterà una discordanza tra l’allure che hai dato al tuo profilo con quello che hai pubblicato.
Possono sembrare delle “esagerazioni” ma le persone che decidono di seguire il tuo profilo, continueranno a farlo se trasmetti coerenza, non solo di contenuti, anche di forma.
 
Francamente credo che possa essere un po’ superficiale non guardare con occhio critico anche un’azione semplice ed automatica come quella di scrivere qualche hashtag.
 

Come sempre: prova – fai dei test – analizza – riprova.

Quali Hashtag usare per crescere su Instagram?

 
Nessuno. Concentriamoci sulla qualità dei contenuti per costruire in un secondo momento una strategia di crescita: magari collaborazioni, ads, influencer marketing…
 

Ma quindi gli Hashtag sono inutili?

 
No! Puoi utilizzarli come “parole chiave” per intercettare un tuo potenziale cliente, ovviamente dipende dal prodotto o servizio che offri.
Ti occupi di fotografia? Puoi inserire tra i post il nome del tuo servizio #shootingperinstagram ad esempio… chiunque farà quella ricerca troverà il post con la descrizione del tuo servizio e magari una bella gallery con il tuo ultimo lavoro.

Come già detto, gli hashtag ti permettono di CATEGORIZZARE più facilmente il tuo profilo, ovvero di far capire ad Instagram il macrotema dei tuoi contenuti.

 
Se hai domande o dubbi scrivimi pure su Instagram: @delrosso.giulia
Rispondo sempre a tutti!
Un saluto, Giulia
 
Articolo aggiornato il 24/02/2024
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